domenica 17 marzo 2013

Sunday Sixty-Nine #5




Buona domenica!! Torna dopo tantissimo tempo questa rubrica. (Chiedo venia ç_ç)
Questa è la quinta puntata di Sunday Sixty-Nine, una rubrica, ideata da me su idea di Pagina 69, serve a condividere la pagina numero 69 di un libro che state leggendo, che avete intenzione di leggere o che a vostro parere non meriti di essere letto. La meme nasce dall'idea del sociologo Mcluhan ci può dare un'idea generale del primo. Certo non è detto perché la pagina 69 di un libro potrebbe essere il punto eccelso di un libro mediocre o viceversa. Ma tentar non nuoce! Ecco, dunque, questa rubrica: riportare le pagine 69 dei libri più disparati. A voi, poi, la scelta se leggerli o meno. Mi farebbe piacere e volete, potete commentare postando anche voi le pagine dei libri che state leggendo – o che avete scritto. 

CURRENTLY READING - SUNDAY SIXTY-NINE 



Autore: Isaac Marion
Titolo: "Warm Bodies"
Casa Editrice: Fazi
Collana: LAIN
Pubblicato: 28 ottobre 2011
Traduzione: Tiziana Lo Porto
Prezzo: 14,50 €
Pagine: 270

Genere: Urban, Zombie, Romance
TRAMA
R è un ragazzo in piena crisi esistenziale: è uno zombie. Non ha ricordi né identità, non gli batte più il cuore e non sente il sapore dei cibi, ma nutre molti sogni. La sua capacità di comunicare col mondo è ridotta a poche, stentate sillabe, ma dentro di lui sopravvive un intero universo di emozioni. Un universo pieno di stupore, di nostalgia. Un giorno, mentre ne divora il cervello, R assaggia i ricordi di un ragazzo. Di lì a poco, per lui cambierà ogni cosa; intreccia una relazione con la ragazza della sua vittima, Julie, e sarà per lui un’esplosione di colori nel paesaggio grigio e monotono che lo circonda. Perché l’amore per lei lo trasformerà in un uomo (e in un morto) diverso, più combattivo e consapevole. Di qui avrà inizio una guerra feroce contro i suoi compagni d’un tempo, e una rinascita, le cui conseguenze saranno del tutto inimmaginabili…


PAGINA 69
La musica è vita! È un’emozione fisica, puoi toccarla! È neoectoenergia succhiata alle anime e trasformata in onde sonore che le orecchie possono ingoiare. Che stai cercando di dirmi? Che è noiosa? Che non hai tempo da dedicarle?».

Non so come replicare. Mi ritrovo a pregare l’orrenda bocca del cielo spalancato che Julie non cambi mai. Che non si svegli un giorno per ritrovarsi più grande e più saggia.
«E qui c’è comunque della roba buona», dice, lasciando che la sua indignazione svanisca. «Roba fica, sul serio. Ecco, riascoltiamo questo. Con Frank non si sbaglia mai». Mette un disco e torna al suo phad thai. The Lady Is a Tramp inonda la cabina dell’aereo, e Julie mi fa un sorrisetto storto. «La canzone della mia vita», dice, e si riempie la bocca di spaghetti di riso.
Mosso da una curiosità morbosa, prendo uno dei suoi piatti e lo mangio. Non sa proprio di niente. E come cibo immaginario, come masticare aria. Mi giro e lo sputo sul palmo della mano. Julie non se ne accorge. Sembra di nuovo lontanissima, e io scruto i colori e le forme del suo film-pensiero che le scorre sulla faccia. Dopo qualche minuto, manda giù un boccone e mi guarda.
«R», dice con un tono di rara curiosità. «Chi hai ucciso?».
Mi irrigidisco. Non sento più la musica.
«In quel grattacielo. Prima che mi salvassi. Ho visto che avevi la faccia sporca di sangue. Di chi era?». Io la guardo e basta. Perché deve chiedermelo?
Perché non può lasciare che i suoi ricordi svaniscano esattamente come i miei? Perché non le basta vivere insieme a me, da soli, al buio, nuotando nell'abisso della storia cancellata?
«Ho solo bisogno di sapere chi era». Dall'espressione del suo viso non trapela niente. Ha gli occhi inchiodati ai miei, non sbatte nemmeno le palpebre. 
«Nessuno», borbotto. «Un… bambino».
«C’è questa teoria per cui voi mangiate i cervelli per riuscire a rivivere le vite della gente. E vero?».

Voi che ne pensate? Rende merito a questo romanzo?? Aspetto i vostri pareri? E se non l'avete letto, lo leggereste dopo questo estratto????

Un bacione a tutti voi :****

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